MTBIKE IRGAS
MOUNTAIN
BIKE IRGAS VILLACIDRO
Bike Extreme Group

ESCURSIONI
SUL
SERPEDDI' - SERPILONGA 2000
All'interno
del calendario agonistico di Mountain Bike vi è una gara che si contraddistingue
dalle altre per la difficoltà del suo tracciato: la Serpilonga.
La
manifestazione, aperta anche ai cicloamatori, si è svolta il venerdì
dell'immacolata ed ha visto alla partenza 400 atleti che hanno sfidato le salite
del monte Serpeddì (1067 s.l.m.).
Le emozioni che può dare la
presenza di un numero cosi elevato di partecipanti sono tante e vanno dal confronto
con atleti di elevate capacità a quelle di poter dire "c'ero anch'io",
ma non c'è dubbio che l'eccitazione data dalla sfida con la montagna è
forse la motivazione principale che raduna tanti cicloamatori.
A giustificare
tali affermazioni bastava vedere il comportamento degli atleti che fino a pochi
minuti prima della partenza controllavano con minuziosità ogni particolare
della bici dando le ultime registrazioni alle forcelle o al cambio, temendo durante
le salite o le discese guai tecnici che per un buon numero di essi si sono verificati,
soprattutto a causa del tipo di fondo nelle discese.
Lungo il tracciato erano
presenti vari appassionati della bici e cercatori di funghi che al passaggio degli
atleti esprimevano le loro impressioni sullo stato fisico del corridore; capitava
così di sentirsi dire frasi come ma chi te lo ha fatto fare, dai che la
salita è appena incominciata, questo lo vedo male, ti vedo fresco, usa
un rapporto più leggero, è l'ultima salita, vai piano, sei quasi
arrivato, ecc. , mentre all'arrivo per tutti c'era un applauso meritato ed un
piatto di malloreddus con un bicchiere di vino.
La
lunghezza del tracciato era di 40 km di cui 20 di sole salite con pendenze, in
alcuni tratti, da puri scalatori. Il percorso si è svolto per un primo
tratto su strade sterrate con piccoli saliscendi che hanno dato la possibilità
ai ciclisti di scaldare i muscoli, dopodiché è cominciata la prima
salita non molto impegnativa, anche se il ritmo imposto dai migliori metteva a
dura prova i semplici cicloamatori.
Proseguendo l'arrampicata ad un certo
punto si è giunti dinanzi ad una rampa interminabile con una pendenza che
costringeva ad usare il rapporto più leggero, anche se tantissimi sono
scesi dalla bici ed hanno proseguito a piedi.
Sorpassato tale ostacolo, la
vetta del Serpeddì ormai appariva vicina e quindi le forze sembravano rinascere,
fino a che sorpassatala si presentavano le prime discese. Come da ogni sommità,
anche dal Serpeddì il colpo d'occhio che si ha è grandissimo: gran
parte della Sardegna Meridionale è ai tuoi piedi. Peccato che il giorno,
una leggera velatura del cielo non abbia permesso di spaziare fino all'orizzonte.
Durante le discese si pensava a tre cose: stare attenti al controllo della
bici per evitare cadute rovinose, cercare di evitare le pietre per non incorrere
nelle forature delle gomme ed infine le continue e dolorose vibrazioni del mezzo,
che si ripercuotevano sulle braccia e sulle mani facendo perdere in certi momenti
la presa sicura sulle manopole.
La
manifestazione ha visto come vincitore assoluto per la seconda volta consecutiva
Vittorio Serra (1h35') della Monolite Sinnai che ha anche curato l'organizzazione
ditale evento. La M.T.B. - PISCINA IRGAS non ha certo sfigurato nel gruppo, infatti
i suoi 8 atleti partecipanti si sono classificati tutti nei primi 200 ed entro
le 3 ore. Questi erano Davide Ecca (470, 2h 02'), Andrea Fara (670, 2h 07'), Sandro
Murgia (90, 2h 14'), Marcello Curridori (101, 2h 17'), Giorgio Pirastu (110, 2h
19'), Francesco Murgia (126, 2h 22' ). Roberto Podda (142. 2h 26'), e Mario Congiu
( 198, 2h 54').
Per
tutti gli appassionati di questo tipo di questo tipo di manifestazioni, che possono
essere affrontate a livello escursionistico la M.T.B PISCINA IRGAS di Villacidro
vi ricorda che anche nel 2001 organizzerà un'escursione con pranzo all'arrivo
a Monti Mannu il 20 Maggio.
Per
ulteriori informazioni si può visitare il suo sito internet posto all'interno
di www.villacidro.net nella sezione mountain
bike.
Sandro
Murgia