TREKKING
PER TUTTI
A
cura di Mario Mocci
Escursione
tra i sentieri della FORESTA di CROIGAS - BIDDASCEMA Con
l'arrivo delle belle giornate, quale migliore occasione per partire alla scoperta
di luoghi selvaggi, dal fascino accattivante, senza viaggi organizzati, senza
voli charter ma a pochi chilometri da casa. Buona passeggiata
La foresta che andiamo a visitare è situata a sud-ovest della bella e fertile vallata di Rio Biddascema, ricca di numerosi frutteti, ma nota soprattutto per i suoi rinomati ciliegi e dove ogni anno ai primi di giugno si celebra la "Sagra delle Ciliegie", visitata da migliaia di visitatori. Nell'esplorare la zona partiremo dal piazzale dell'omonimo Parco, dove potremo parcheggiare agevolmente sia con i mezzi propri, sia con pullman.
Da qui saliremo lungo i tornanti
di una vecchia carrareccia rifatta fare dai tagliatori e carbonai agli inizi del
'60. Nei tratti scoperti è possibile ammirare in lontananza la magnifica spoglia dorsale di Santu Miali e le sue punte.
Dopo
due ore circa dall'inizio del percorso sarà possibile raggiungere il bivio
con il segnavia bianco/rosso adagiato su una specie di pianoro a 800 m slm, Un'escursione adatta a chi dovesse usare il sistema dei pullman, in quanto non si ripercorre la strada già fatta. Noi, invece, in questo caso ritorneremo indietro fino al bivio. Volendo, e se il tempo lo consente, possiamo proseguire sulla carrareccia maestra lungo "Su pranu de is murvas" detto così perché pare che fino all'800 vi stazionessero alcuni branchi di mufloni, tra le pendici di P.ta Sanoi, Acqua Piccinas e Cuccuru Forru. Lungo questo tragitto incontreremo delle vecchie baracche di legno ricoperte con dei teloni di plastica ormai in rovina, usate senza dubbio come ricovero. Al termine della carrareccia chi vuole raggiungere Acqua Piccinnas (m. 1010) o la punta di Cùccuru Forru (m. 1013) deve arrampicarsi con difficoltà su vecchi sentieri ormai distrutti o decidere di tornare ai propri mezzi di trasporto, dopo essersi riposati con tranquillità.
A
GENNA SAMBUCU
Si
imbocca tra le erbacce la sterrata alla nostra destra, dopo 100 m circa si arriva
al primo bivio, qui prenderemo la carrareccia che sale sulla sinistra, Dopo un'ora circa di cammino sarà possibile raggiungere un bel sito panormaico su uno sperone roccioso con bella vista su Gutturu de Terra e Genna Bois davanti a noi, Genna s'Ega Manna e Genna Sambucu col suo maestoso leccio verso sud-ovest, e proseguendo tra i tornanti saliremo di quota su un fitto bosco di leccio, erica, corbezzolo e qualche ginepro. Andando avanti
giungiamo al rudere di una vecchia capanna con ancora le pietre ben sistemate
a forma rettangolare; Nel riprendere la marcia sarà bene fare attenzione alla mulattiera: è un po' dissestata e ostruita dal pietrame e, pertanto e preferibile percorrere il sentiero tenendosi sulla destra. Più
in là sul tratto scoperto si può già intravedere una delle
gallerie di Genna Sambucu a quota 920 m. Sulla rampata finale il sentiero segue un tratto roccioso fino alla genna con i suoi tre maestosi lecci e il vecchio rudere che ci regala un panorama spettacolare sull'altro versante verso Anzeddu: le vette del Marganai e la piana di Oridda, e più in qua, a valle, lo scenario di Carongius Longus e la radura di Magusu con la cantina Ferraris (Anche qui si poteva fare l'attraversamento se ci fosse un pullman ad aspettarci). Non appena ripresisi dall'ammirare tanta bellezza si possono visitare le gallerie, altra meraviglia di questi luoghi scavate per ricerche minerarie nello stesso periodo di quella di Montimannu ma con scarsi macchinari come si può ben immaginare. Poco distanti l'una
dall'altra, quella sottostante è più lunga e inaccessibile per via
dell'acqua abbondante e assai fredda, che ristagna tutto l'anno; Comunque, dopo questa visita particolare e una sostanziale sosta per il pranzo, si può riprendere il cammino per il rientro. Siamo convinti che in queste giornate di trekking tra la natura possiate assaporare quest'atmosfera così diversa dal vivere quotidiano. Tra i silenzi e i dolci suoni di questa foresta così poco frequentata e per molti ancora sconosciuta, nonostante la vicinanza, potrete rigenerare corpo e mente. |
TREKKING
| A MMannu | A Magusu |A P. A. Zinnigas | NEL Linas | Da Croigas | A S'Ega Sitzoris | A S. Miali | A Narti |
© by pisolo