Villacidro - Informazioni
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Villacidro antica

24. Dame a Sa Spendula
Cartolina edizione inglese del 1910 circa.

Resa celebre dal sonetto di Gabriele d’Annunzio:

Dense di celidonie e di spineti
le rocce mi si drizzano davanti
come uno strano popolo d'atleti
pietrificato per virtù d'incanti.

Sotto fremono al vento ampi mirteti
selvaggi e gli oleandri fluttuanti,
verde plebe di nani; giù pei greti
van l'acque della Spendula croscianti.

Sopra, il ciel grigio, eguale. A l'umidore
della pioggia un acredine di effluvi
aspra esalano i timi e le mortelle.

Ne la conca verdissima il pastore
come fauno di bronzo, su 'l calcare,
guarda immobile, avvolto in una pelle.

Gabriele D’Annunzio

La cascata era meta di villeggianti e di turisti anche stranieri: lo dimostra la bombetta del signore al centro, inconfondibilmente inglese.

M. Sardu e A. M. Fadda-RISAINTERNET-Fotomosaico di Villacidro
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