
TOPONOMASTICA
Vie e vicinati di Villacidro
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SU CODHU DE IS OLLASTUS
Dall'altezza di casa Mauri sino a "su Cùcuru de is ollàstus", odierna Piazza Marconi, si estendeva lungo "su stradòni", la via principale del paese.
"Ollàstus"
sono gli ulivi selvatici che presumibilmente, in tempi remoti, si trovavano
in questa località o in rilevante quantità oppure erano notati
per le loro caratteristiche (secolarità, tortuosità, grandezza).
Il vicinato era abitato da famiglie agiate, Mauri, ricco possidente, il senatore Antioco Loru, la cui casa fu acquistata dai Dessì, Todde, ordinario di Economia Politica e Diritto Commerciale, Piras la cui dimora, a cavallo tra "su stradòni" e "sa Cabàda de s'arrìu", era munita di una passerella coperta che metteva in comunicazione la parte nobile con i magazzini, Lussu, Alagna, un ricco straniero, il cui figlio divenne sindaco di Villacidro e fu ricordato per aver contribuito alla ricostruzione dell'altare e del soffitto della Chiesa di San Sisinnio, distrutti da un incendio, e per aver dato nome alla cima di Cuccurèddu, "sa Pùnta de sa Bandiera", esponendovi il tricolore italiano.