
TOPONOMASTICA
Vie e vicinati di Villacidro
6) CASTANGIAS
Anche
questo toponimo riporta alla vegetazione prevalente del territorio, un castagneto
nelle cui vicinanze sgorgava una sorgente: sa mìtza
de Castàngias, nota per la freschezza e purezza delle sue acque,
ad essa si dissetavano i numerosi caprai che allevavano il bestiame in quel
territorio.
L'odierna via Tuveri era il cuore del vicinato, essa era denominata in tempi più recenti via "de is Crabàxius" e poi via "Castàngias" ed era costeggiata da casupole piccole e molto modeste, in parte incassate nella roccia granitica e costruite con "su làdrini" , i tipici mattoni crudi di paglia e fango essiccati al sole.
Questa zona di Villacidro presenta notevoli rassomiglianze con
i paesini del nuorese: costruzioni arroccate sui fianchi della collina, stradine
strette e acciottolate, scalette ripide.
Contrasta
con la tipologia prevalente delle costruzioni la "casa Caddia", in
stile liberty risalente alla fine del 1800.
Fu costruita dal suo proprietario, Onorato Caddia, il quale, abbandonato
il mestiere di muratore, impiantò un mulino per macinare il grano che
serviva tutto il paese e anche parte del circondario.