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LE CARBONAIE
a cura di Naturambiente
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La pratica delle
“carbonaie” ancora resiste in Sardegna, infatti c’è
chi continua a produrre carbone con la stessa tecnica di un tempo.
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La catasta di legna di circa 5
- 6 quintali, composta da piccoli tronchi di macchia mediterranea,
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viene realizzata
a forma di cono arrotondato, con al centro una sorta di canna
fumaria che servirà appunto per l’alimentazione della
0503-carbonaia e per la fuoriuscita del fumo.
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La catasta, una volta
terminata, viene avvolta con delle frasche e successivamente ricoperta
di terra, cenere e residui di carbone formatosi con le precedenti
lavorazioni.
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La 0503-carbonaia viene
accesa nella parte alta del camino con della legna secca che
cadendo all’interno del camino, fa ardere la legna interna.
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La catasta è alta circa
due metri e per queste operazioni è necessario salirci sopra,
quindi viene costruita una scala per alimentarla e controllarla. |

Le fiamme interne al camino devono
essere soffocate con altra legna, piccoli tronchetti, in modo che
il tutto bruci lentamente e si formi così il carbone. |

Dal camino la combustione, lenta
e senza fiamme, si propaga a tutta la catasta. All’interno
della 0503-carbonaia non si devono formare fiamme diversamente la legna
brucia e non si forma il carbone.
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E’ un’operazione
delicata che richiede molta attenzione e diverso tempo, in genere
cinque - sette giorni.
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Informazioni sull'uso di fare
il carbone a Villacidro nell'articolo di Su Dindu:
LA VITA NEI BOSCHI - UN GIORNO CON I CARBONAI
UNA DI' CUN IS CRABONAIUS
QUI
ARRIVEDERCI
:-)
www.villacidro.net
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