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La vallata di MONTIMANNU-MAGUSU

Montimannu è da sempre il punto di riferimento per i villacidresi che trovano in questo posto un’incantevole risorsa naturale e un luogo accogliente per soggiornare con famiglia o amici, per fare escursioni, o semplicemente per fare rifornimento d’acqua da una delle tante sorgenti.

 

E Vaiiiii!!!!!!E Vaiiiii!!!!!!
La diga sul rio Leni


E Vaiiiii!!!!!!E Vaiiiii!!!!!!

 

Alle porte della valle, la pineta di Campus de monti con numerosi tavoli in legno, barbecue per arrostire, rubinetti d’acqua ospita chi vuole pranzare o trascorrere una giornata sul posto. 

Superato l’invaso del Leni, a destra si è già nel cuore della fitta foresta foresta di Montimannu: lecci, altre querce, arbusti fittamente intrecciati, creano una forte penombra anche in piena estate. Alcuni cartelli informano che si è dentro alla Foresta Demaniale Di Montimannu (3.133 ha). 

La strada bianca prosegue tortuosamente su e giù per oltre una decina di chilometri all’interno del bosco costeggiando sempre il corso del rumoroso rio Leni.


montimannu
Ingresso della
Foresta demaniale di Montimannu

 

Si raggiunge (sulla sinistra) la fresca sorgente di S’Ega Bogas (268 m s/l/m), sulla sinistra;
si arriva all’antica LAVERIA di Canale Serci (296 m s/l/m), dove veniva portato per la selezione il minerale delle numerose miniere vicine, ora utilizzata dalla forestale; 

 

superato il ponticello in Su Fossu Mannu, è possibile sostare a bere alla sorgente omonima (sulla destra);

si giunge a Camp' 'e Isca (338 m s/l/m): qui si può soggiornare su uno dei numerosi tavoli di legno all’ombra dei grandi eucaliptus, è possibile fare provvista d’acqua nella bella sorgente di s'àcua de sròbua, dell'agrifoglio, è possibile visitare il vivaio delle piante ed essenze mediterranee utilizzate per riforestazione, la Caserma Forestale (370 m s/l/m), lungo il Canale Acqua Piccinna, dove è possibile vedere i cervi, all’interno del recinto;

 

E Vaiiiii!!!!!!E Vaiiiii!!!!!!
Canale Serci, i locali dell'antica laveria
sono stati riattati dalla forestale


E Vaiiiii!!!!!!E Vaiiiii!!!!!!
Camp' 'e Isca: vivaio e caserma della forestale

 

appena più avanti si lascia sulla destra la COLONIA della forestale (is cameronis);
infine ci si può fermare al grande spiazzo presso la Cantina Ferraris o su Cannisoni, in località Magusu. 

 

montimannu tavoli
Montimannu
la forestale ha costruito numerosi tavoli
all'ombra di eucaliptus giganti

 

Nel passato Montimannu era intensamente abitato; negli anni 1956-60 a Magusu c'erano 10 greggi di capre, per un totale di 1.800-2.000 capi, senza contare gli altri animali e i maiali nel tempo delle ghiande. Oggi ci sono solo due greggi di capre. 

A partire dalla pineta di Campus de monti, dove termina la strada asfaltata che circonda il lago ed inizia quella in terra battuta, e per tutto il percorso, è possibile soggiornare in modo confortevole nelle numerose zone picnic, con tavoli e panche in legno, cestini per i rifiuti, appositamente create.

 

E Vaiiiii!!!!!!E Vaiiiii!!!!!!
La Cantina Ferraris in mezzo al bosco,
attualmente è adibita a ovile

 

COME CI SI ARRIVA (cartina)

Chi arriva da Villasor nella SS 196, dopo le prime case di Villacidro, deve andare a sinistra.

Chi proviene dalla SS 131, attraverso S. Gavino, deve proseguire sulla strada provinciale S. Gavino-Villacidro fino al semaforo; qui deve girare a sinistra per via Nazionale; in prossimità dell’uscita del paese, verso Villasor, deve voltare sulla destra.

Da qui in poi sarà facile proseguire seguendo l’indicazione del cartello “Montimannu”. Si supera la diga sul fiume Leni in terra battuta, si costeggia il lago seguendo sempre il cartello “Montimannu”; al termine della strada asfaltata, dopo il ponte sul Leni, a destra si entra nel Demanio Foreste Montimannu, alcuni cartelli lo indicano.

ALTRE ESCURSIONI

Da qui è possibile:
proseguire verso la buona strada forestale nel Canale di Banarba per Punta Banarba, Gennè (770 m s/l/m), Punta Sanoi (986 m s/l/m), il recinto della forestale del ripopolamento mufloni e monte Acqua Piccinna (1010 m s/l/m);
dirigersi verso la zona mineraria di Canale SerciPranu ìlixis, Cùccuru is Tronus (722 m s/l/m), Punta Is Porcaxius (773 m s/l/m), monte Anzeddu (903 m s/l/m); 
andare a Su Cùccuru Mannu (593 m s/l/m); 
attraversare le montagne per andare a Cuccurdoni Mannu (911 m s/l/m), alle tombe di Matzanni (700 m s/l/m, in territorio di Vallermosa) dove si possono visitare 3 TEMPLI A POZZO (pozzi sacri) e i ruderi del TEMPIO FENICIO (724 m s/l/m, in agro di Iglesias), da cui si ammira tutta la valle del Cixerri fino al Monte Sirai e S. Antioco; continuare nell’altopiano di Matzanni: dalla fresca e perenne sorgente a monte Cuccuruneddu (790 m s/l/m), Genna Massidda (650 m s/l/m), fino a Genna Spinada (348 m s/l/m); le strade, percorribili a piedi, sono mantenute in ottimo stato dalla forestale.

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